Officina di Rete per i Bisogni Inclusivi e i Territori Educativi
ORBITE APS, Officina di Rete per i Bisogni Inclusivi e i Territori Educativi, è nata a Ravenna nel 2026.
Raccoglie vent’anni di lavoro dei suoi musicisti ed educatori con la musica nelle scuole e nei quartieri.
L’idea da cui partiamo è che per includere sia necessario prima di tutto esplorare: le persone, i loro bisogni e desideri, i luoghi che abitano e le possibilità che questi possono offrire.
Creiamo una rete contro la frammentazione e mettiamo a sistema scuole, famiglie, servizi, associazioni, enti pubblici e privati che fanno già molto, spesso però ognuno per conto proprio, così che le opportunità educative si disperdono prima di arrivare a bambini e ragazzi.
Siamo un’officina sempre aperta, perché queste possibilità si costruiscono insieme.
I bisogni inclusivi prendono forma nell’incontro fra una persona e il suo ambiente, e per questo lavoriamo su entrambi, con una cura particolare per chi fa più fatica a tenere l’attenzione o a stare in un gruppo.
I territori educativi sono occasioni da attraversare, in cui bambini e ragazzi trovano adulti di cui fidarsi, scoprono di essere capaci, hanno un ruolo riconosciuto, sentono la voglia di mettersi in gioco e diventano più autonomi: in classe, a casa, con i coetanei, in una strada, in un quartiere, in una biblioteca e soprattutto in un’orchestra.
Perché a guidarci, in tutto questo, è la musica.
Martino Zavagno
Dottore in tecniche psicologiche, iscritto all’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna, presidente di ORBITE APS.
Nei progetti mi occupo dell’inclusione di bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali.
Dal 2008 seguo percorsi per l’autonomia di persone con minorazione visiva e disabilità complessa, con I.Ri.Fo.R. Emilia-Romagna e Lega del Filo d’Oro.
Adatto giochi e strumenti educativi perché tutti possano partecipare: per me autonomia vuol dire fare con gli altri, ognuno a modo proprio, come in un’orchestra.
Patrizio Castiglia
Violinista e compositore, co-autore dei progetti di ORBITE APS. Nelle classi guido i laboratori di scrittura e composizione e sono uno dei formatori dell’Orchestra “Ta Da Da Dan!”.
Diplomato al Conservatorio Maderna di Cesena, ho studiato quartetto d’archi a Fiesole e a Basilea. Insegno violino e dirigo gruppi orchestrali per Prima Materia e per il Centro di Formazione e Cultura Musicale di Sovigliana.
Ho scritto fiabe musicali, due su testi di Rodari, e “Un’opera gigantesca”, ispirata al GGG di Roald Dahl. Comporre per me è come camminare in montagna: parto da una storia scritta da un bambino e scopro passo dopo passo dove porta.
Giacomo Gaudenzi
Violoncellista, co-autore di “La classica? Non esiste!” e “Ta Da Da Dan!”. Nelle classi guido i laboratori di musica e parola e di musica d’insieme, e sono uno dei formatori dell’Orchestra “Ta Da Da Dan!”.
Nel 2007 ho fondato il Quartetto Fauves, con cui suono in tutto il mondo. Ho studiato a Cremona, Fiesole e Basilea e ho conseguito il Master in musica da camera per archi a Hannover.
Coltivo la linguistica e la micologia, e da sempre cerco i collegamenti fra questi mondi e la musica, perché siamo fatti di musica.
Veronica Truttero
Illustratrice. Dal 2024 progetto e conduco i laboratori di disegno e illustrazione di “Ta Da Da Dan!”: le tavole del progetto nascono lì, dalle mani dei bambini. Mi sono formata all’Accademia di Belle Arti di Bologna, a Sarmede, ad Ars in fabula e all’Accademia Drosselmeier.
Vivo a Ravenna, dove pubblico per diverse case editrici e ho aperto con due colleghe Momo, una libreria per ragazzi. Nel 2019 la Bologna Children’s Book Fair mi ha selezionata per la mostra “Italian Excellence”.
Il mio ultimo libro è “I racconti di Ombraverde”, uscito per Terre di mezzo. In libreria e in classe faccio la stessa cosa: metto un libro in mano a un bambino e aspetto di vedere cosa ci trova.

Porta ORBITE nella tua scuola.
Vuoi portare i nostri progetti nella tua scuola o nel tuo quartiere? Scrivici: costruiamo insieme il percorso giusto.

